Lavoro: i consigli di Fabrizio D'Andria. "Che tipo di lavoro stai cercando?"

Uno degli aspetti fondamentali di cui ha bisogno un essere umano adulto, è quello di poter contare sul proprio lavoro. Il lavoro è fonte di sostentamento, senso di appartenenza, accettazione sociale, motivo di speranza per il futuro e tanto altro ancora. 
Oggi più che mai, sono molte le persone che non hanno mai trovato un lavoro, sono molte quelle che il lavoro ce l’avevano e che l’hanno perso e sono molte le persone che oramai sono convinte che il lavoro non lo troveranno mai più. 
Partiamo da un presupposto: trovare lavoro non è facile. 
A questo però aggiungo: trovare lavoro non è facile, ma sicuramente è possibile. 
Andiamo per ordine.

Prima domanda: che tipo di lavoro stai cercando? Il lavoro della tua vita, il lavoro che soddisfi i tuoi studi, il lavoro che ti permetta di mantenere la famiglia, o che altro?
Fare luce su questo aspetto, ti permetterà di focalizzare le tue ricerche verso una determinata direzione, evitando di perdere tempo, denaro e subire inutili frustrazioni. 
Sembrerà strano, ma c’è molta differenza tra cercare “un lavoro” e cercare “il lavoro”. 
Cercare “un lavoro” vuol dire cercare il primo lavoro che capita, per ovvi e comprensibili motivi di urgenza, In questa fascia, la concorrenza e tanta ma con un profilo professionale spesso poco definito. Cercare “il lavoro” vuol dire invece cercare un lavoro il più possibile in linea con le proprie attitudini, con le proprie esperienze e con le proprie aspirazioni. In questa fascia la concorrenza è leggermente meno nutrita, ma con profili professionali più specifici e meglio definiti. Ovviamente, anche in questo secondo caso c’è spesso il carattere dell’urgenza. 
Prima di proseguire, poniti questa domanda: 
Sto cercando “il lavoro” o sto cercando “un lavoro”?

Fabrizio D’Andria in collaborazione con il gruppo "Non è mai troppo tardi"
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Daniele Martini

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