Mesagne: la lettera di due genitori sul diritto di studio negato al proprio figlio disabile

MESAGNE (BR). Riceviamo e pubblichiamo una lettera di due genitori che preferiscono lasciare anonimo il nome del figlio, rivolta agli enti preposti in riferimento alle mancanze in materia di obbligo di frequenza scolastica, integrazione, inclusione, diritto all'assistenza e allo studio, nei confronti del ragazzo affetto da disabilità:

Al Sig Sindaco di Mesagne 
e Presidente dell'Ambito Territoriale n.4

Agli Assessori e Dirigenti 
Ufficio Pubblica Istruzione e Ufficio Servizi Sociali del Comune di Mesagne

Al Preside della Scuola Media Aldo Moro Mesagne

Al Direttore Generale ASL Brindisi

Al Direttore NIAT/ASL Brindisi

e pc agli organi di informazione

OGGETTO: frequenza scolastica, istruzione e assistenza - alunno F.M.D. Terzo anno di frequenza - scuola media del plesso Aldo Moro di Mesagne.

Egregi,
con rammarico, dispiacere e delusione, Vi comunichiamo le Vs mancanze, in materia di obbligo di frequenza scolastica, integrazione, inclusione, diritto all'assistenza e allo studio. nei confronti di ns figlio F.M.D., di 16 anni, di Mesagne, affetto da due sindromi genetiche.
Pur avendo interessato gli uffici preposti e letto sui media le rassicuranti dichiarazioni del Presidente dell'ambito Territoriale n.4, da lunedì 17 settembre nostro figlio, viene regolarmente accompagnato e ripreso da scuola prima di aver concluso l'orario scolastico, per mancanza della copertura delle ore di sostegno. Martedì 18 non ha potuto frequentare per mancanza dell'insegnante di sostegno, per godimento del giorno di riposo settimanale e oggi per lo stesso motivo la frequenza sarà solo di tre ore fino alle ore 11.00.
Ancora in difetto della normativa nazionale, regionale e dai principi sanciti dalla Costituzione in materia di assistenza e cura della persona, il ragazzo è stato assistito dall'operatore socio sanitario (OSS) per sole tre ore al giorno dalle ore 8 alle ore 11 e in contemporanea con altri tre ragazzi bisognosi di assistenza, quando, fino allo scorso anno, la figura dell'OSS, viste le problematiche del ragazzo, copriva tutte le ore quotidiane di frequenza scolastica.
Si evidenzia inoltre, che l'annunciata e prevista figura dell'educatore, ad oggi è inesistente.
Pertanto, si chiede, ad ognuno secondo le proprie competenze, come previsto per tutti gli altri ragazzi frequentanti la scuola dell'obbligo (5 ore al giorno per 6 giorni, per un totale di 30 ore settimanali), di adoperarsi affinché, anche nostro figlio possa frequentare, essere istruito e assistito quotidianamente per lo stesso numero di ore, da tutte le figure professionali previste (Insegnante di sostegno, Educatore, OSS), nel rispetto delle normative e dei principi sanciti dalla costituzione e del vivere di un paese civile, che non arrechi pregiudizi, discriminazioni e ulteriori svantaggi nel percorso di istruzione, integrazione e inclusione delle persone deboli e fragili.
In attesa di Vostre celeri e risolutive notizie in merito, porgiamo i nostri più distinti saluti.

Mesagne 24/09/2018 I genitori
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Daniele Martini

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