Ruvo di Puglia: sabato 27 gennaio l'evento "Sandro Pertini e la Costituzione"

RUVO DI PUGLIA (BR). Proseguono gli eventi nella città di Ruvo di Puglia: sabato 27 gennaio, a partire dalle ore 18 nell'Aula Consiliare di Palazzo Avitaja (Municipio) in Piazza Matteotti n°31 si terrà l'evento "Sandro Pertini e la Costituzione" nel 70esimo della Costituzione e nel 40esimo dell'elezione del "Presidente più amato dagli italiani" con la presentazione del libro di Enrico Cuccodoro "Gli impertinenti, il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l'Italia di oggi".
Durante l'evento ci sarà il saluto del Presidente del Consiglio Comunale, Michele Scardigno. Interverranno: Enrico Cuccodoro (Docente di diritto costituzionale dell'Università del Salento e Coordinatore dell'Osservatorio "Sandro e Carla Pertini") e Pasquale Roberto Chieco (sindaco di Ruvo di Puglia).
Questo in sintesi il libro: l’inizio del 1980 era stato segnato dall’assassinio di Piersanti Mattarella, a Palermo, proseguito con il vile, mortale agguato all’ingegnere Sergio Gori, a Mestre, e con il martirio di Vittorio Bachelet, a Roma, sulle gradinate della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza. Il viaggio del Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, a poche settimane da tali sconvolgenti assalti terroristici, proprio nella città natale di Aldo Moro, Maglie nel cuore del Salento, si poneva come forte impatto di molteplice significato e valore, ma era anche "un ritorno", da Capo dello Stato, a Turi, in Terra di Bari, dove egli confinato dal regime fascista, fu compagno di cella di Antonio Gramsci.
Per quel che riguarda l'autore Enrico Cuccodoro, è professore di diritto costituzionale dell’Università del Salento nonché Coordinatore nazionale dell’Osservatorio Istituzionale per la libertà e la giustizia sociale "Sandro e Carla Pertini". Ha ricevuto il premio speciale alla cultura 2016 "Montis Silvani". È stato insignito della Cittadinanza Onoraria della Città di Santa Cesarea Terme. Questo libro, curato, con i giovani, valenti collaboratori Alessandro Nardelli, Raffaele Marzo e Giovanni Pizzoleo, prende le mosse dal grande entusiasmo popolare che ancora circonda la personalità di Pertini e che, tutt’ora, permette di far cogliere, specie fra i ragazzi di oggi, cittadini in erba, le diverse sfaccettature del suo percorso umano. I qui raccolti e tanto numerosi contributi, alcuni assai autorevoli, con ricordi, incontri, testimonianze, sono espressione dell’urgenza di tener vivi l’insegnamento e il monito di Sandro e Carla Pertini, nella loro eccezionale normalità.
I contributi sono di: Giorgio Forattini, Vito e Pierfrancesco Catucci, Raffaele Valentini, Vitangelo Susca, Giorgio de Giuseppe, Giacinto Urso, Giorgio Tomasi, Alessandro Nardelli, Cristina Perchia, Pasquale Bleve, Domenico Coppi, Rosaria De Pascalis, Mario Almerighi, Valdo Spini, Leonardo Saviano, Giuseppe Lauricella, Mimma Maruccio, Donato Nuzzaci, Marianna Burlando, Fabio Zavattaro, Cosima Tateo, Marco Gervasoni, Gino Scaccia, Marzio Breda, Gianpaolo Fontana, Luigi Mansullo, Cristiano Aliberti, Cesare Pucci, Giacomo Canale, Raffaele Marzo, Giovanni D’Alessandro, Massimiliano Mezzanotte, Luigi Massimiliano Aquaro e Lea Angela Serratì, Carlo Ciardo, Giovanni Pizzoleo, Barbara Di Giannatale, Marta Cerioni, Piermassimo Chirulli, Federico Girelli, Gabriele Garzia, Mirko Cantore, Italo Cucci, Tina Pezzuto, Silvia Montagna, Antonello Vigliaroli, Paola Cillo, Salvo Andò, Chiara Meoli, Matteo Ferrante e Andrea Gandolfo.
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Daniele Martini

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